lettera

I bambini delle classi terze di Camnago dopo aver studiato in italiano la struttura della lettera, ne hanno scritto alcune a delle persone care che non hanno potuto vedere a causa del Coronavirus.
Scrivendo a parenti o amici che in questo periodo sono stati lontani a causa della situazione in cui ci troviamo abbiamo unito un momento di didattica alla vita quotidiana e a quello che stiamo vivendo.

messaggio nella bottiglia

Quel fine settimana i miei genitori decisero che per la festa del Carnevale avremmo trascorso una settimana insieme in Liguria. Per noi è sempre stata una tradizione passare le vacanze in quel posto, ma generalmente preferivamo andarci nei primi giorni di gennaio. Quell’anno il Carnevale era caduto il 9 marzo, le scuole erano chiuse e fortunatamente il tempo iniziava ad essere più soleggiato.

"Come ogni sera passeggiavo tranquillamente sul lungomare. Il sole, ormai tramontato, aveva lasciato nel cielo una scia rossa. L’aria era fresca e la lunga stagione invernale stava finalmente per finire. Ad un certo punto i miei occhi videro ..."

lettera samuele

I bambini delle classi terze di Camnago dopo aver studiato in italiano la struttura della lettera, ne hanno scritto alcune a delle persone care che non hanno potuto vedere a causa del Coronavirus.
Scrivendo a parenti o amici che in questo periodo sono stati lontani a causa della situazione in cui ci troviamo abbiamo unito un momento di didattica alla vita quotidiana e a quello che stiamo vivendo.

lettera giorgia

I bambini delle classi terze di Camnago dopo aver studiato in italiano la struttura della lettera, ne hanno scritto alcune a delle persone care che non hanno potuto vedere a causa del Coronavirus.
Scrivendo a parenti o amici che in questo periodo sono stati lontani a causa della situazione in cui ci troviamo abbiamo unito un momento di didattica alla vita quotidiana e a quello che stiamo vivendo.

Avevamo, ormai da poco, superato l’Alta Ripa io ed il mio fedele accompagnatore Virgilio, ma oltre essa lo spettacolo non era accogliente, perchè ad attenderci c’erano i violenti: uomini dall’aspetto spaventoso erano immersi in sangue bollente, colpiti dalle veloci e snelle frecce lanciate da centauri imponenti.

Percorrendo una strada dissestata a causa del terremoto successivo alla morte di Cristo, ci trovammo di fronte un ambiente cupo e tetro, dall’odore nauseante; c’erano lamenti continui mano a mano che scendevamo, si notava un fiume di colore rosso intenso che dava i brividi al solo vederlo.